Dopo sette anni di intense attivita' sul territorio di Tshukudu, la famiglia Sussens realizzo' una scarsita' di leoni sani nelle riserve naturali dell'intero paese. L'ambiente non incoraggiava l'esistenza di leoni, sopratutto causa il sopravvento nell'area degli allevamenti bovini: singoli leoni sconfinanti dal adiacente Parco Nazionale Kruger venivano spesso trucidati senza esitazioni. Al fine di risolvere entrambi i problemi, la famiglia Sussens si offri' di prelevare ogni leone imbarazzante gli allevatori, ed in contrapposto crearne un allevamento. Cio' comportava una sopravvivenza dei leoni, che una volta catturati, direttamente o in seconda generazione, potevano successivamente venire riinseriti in liberta' nelle svariate riserve nazionali. A parte i sudetti sforzi involventi un rispetto della natura ed un programma di allevamento, garantente anche in futuro sane generazioni della razza leonina, i Sussens si sono guadagnati una reputazione per quanto concerne gli orfani.
Prescindendo da tipo e dimensioni, ogni giovane animale abbandonato viene accolto e curato a Tshukudu sino a quando questi e' finalmente in grado di sopravvivere autonomamente. Pressocche' ogni tipo di animale, da uccelli e scoiattoli, a elefanti e giraffe, ha potuto beneficiare di questa generosita'. Tanti leoncini, " Savannah " singolare magnifico ghepardo, e tutti gli altri animali, ci hanno nei tempi accompagnato nelle nostre passeggiate all'alba, creando quella eccitante unica esperienza che i nostri ospiti possono ancora oggi vivere ogni giorno direttamente.