28 ospiti trovano accoglienza in singole unita' individualmente arredate, che portano rispettivamente il nome di animali salvati ed allevati a Tshukudu.
Un cottage particolare, dedicato ad un ospite ed amico della famiglia Sussens, Ed Bailey, veniva disegnato ed equipaggiato per soddisfare le esigenze di un visitatore legato ad una sedia a rotelle.
Con il supporto di un altro amico, Neville Cohen, principali dettagli degli interni venivano successivamente finalizzati per il raggiungimento del massimo conforto per un invalido.
Nel frattempo, anche una terza unita' e' accessibile con sedia a rotelle.
Tutte le unita' a Tshukudu sono dotate di impianto di aria condizionata.